La stanza in disordine

...perchè il caos è il sale della vita...

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Postato da ::: illogiko :::
23:40
sabato, 13 giugno 2009

Per non sprecare l’unica opportunità che la Provincia di Fermo diventi veramente autonoma.

 

 

Per non dare l’opportunità ai soliti vecchi politicanti di passare senza soluzione di continuità dalle poltrone della provincia di Ascoli a quella di Fermo, vanificando quattro anni di dura lotta per vedersi riconoscere il diritto all’esistenza.

 

 

Per impedire a Cesetti, Offidani, Donzelli, Canigola di continuare a punire il Fermano per compiacere i compagni ascolani.

 

 

Per avere finalmente l’opportunità di costruirsi una classe dirigente che capisca i problemi del nostro territorio e trovi la soluzione giusta per risolverli.

 

 

Facciamo ancora un piccolo passo e proviamo finalmente a

camminare da soli

 

 

Diamo la nostra fiducia a Saturnino Di Ruscio

 

Diamogli il nostro voto senza esitazione

 

 

Mettiamo il nostro segno sul nome

 
Saturnino Di Ruscio


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Postato da ::: illogiko :::
11:38
sabato, 13 giugno 2009
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Postato da ::: illogiko :::
02:56
martedì, 09 giugno 2009

Oggi sono stato vittima della prepotenza celata dietro la calma, della falsa modestia nascosta dietro il sorriso, della saccenza coperta dalla finta umiltà.

Io ho perso le staffe ancora una volta sbagliando e poi riconoscendo questo sbaglio ma è stato il modo con cui un politico ha trattato il mio lavoro a farmi inalberare: pressappochista e con tono di disprezzo.

Ho dovuto piegare la testa quando mi sono reso conto che DOVEVO fare quell'intervista, ne valeva della par condicio. Ma fosse stato per me avrei mandato al diavolo una persona così sicura di sè da chiamare il mio caporedattore millantando presunti insulti che io gli avrei rivolto. Purtroppo per lui c'erano gli altri colleghi intorno che, per fortuna, hanno vista e udito funzionanti.

Questa persona si è permessa di dirmi che non gli interessava parlare con la mia azienda, che non gliene fregava proprio e se ne faceva una ragione se l'unico a non essere in voce era il candidato sindaco più votato che accedeva al ballottaggio. Con una strafottenza odiosa. L'ho invidiato per un attimo perchè mi parlava con quella calma tipica di chi vuole farti agitare. Cosa che a me non riesce perchè sono troppo impulsivo.

Io ho detto cose che non dovevo dire (non offese, badate bene...ho sostenuto che non volevo il sindaco uscente ma il candidto sindaco di quella lista, che era poco democratico che a parlare fosse il primo cittadino in scadenza di mandato, seppur il candidato era il suo delfino, e che c'era assoluta mancanza di rispetto per chi fa informazione e da 6 ore era alla ricerca di uno squillo sul cellulare sempre spento - cellulare di un candidato, preciso).

La sua risposta? Non me ne frega niente. Chiudo e tempo due secondi chiamo la mia capa che era al telefono proprio con lui..."Mi ha insultato"...forse perchè ho detto che non era professionale e democratico?

Per par condicio sono dovuto correre alla sua sede elettorale e fare l'intervista al suo pupillo. Ma la rabbia dentro mi rodeva. Aveva vinto lui, io correvo e lo inseguivo.

Oggi ho imparato che non si deve perdere la calma quando si fa questo mestiere. Mai. Nemmeno quando le più grandi ingiustizie ti colpiscono dritto alla schiena.

E' bello imparare. Sempre.

Ora spero però che al ballottaggio i cittadini scelgano l'altra candidata. Occhio per occhio. Con CALMA.

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Postato da ::: illogiko :::
13:00
domenica, 07 giugno 2009

Ma chi sono questi da permettersi di fare i moralizzatori con noi? Cosa vuole insegnarci la stampa spagnola pubblicando foto libidinose che sono un'evidente spiata dal buco della serratura?

Cosa mi si vuole far capire? Che Corriere , Repubblica, La Stampa, sono giornali controllati dove simili "scoop" non sarebbero mai usciti? Che proprio perchè non hanno mai pubblicato certe foto non sanno fare informazione?

A parte che sono convinto che gli amici di Repubblica quelle foto ce le avevano ma per paura di essere giudicati male (o di apparire come solito gli anti-Berlusconi), le hanno rigirate ai colleghi di El Pais "con preghiera di pubblicazione".

Poi qui lo dico, io certa roba non la considero informazione e come giornalista mi vergogno di una categoria che attraverso certa roba pruriginosa cerca il modo di:

A) VENDERE PIU' COPIE

B) FAR PARLARE DI SE'

C) DEMOLIRE BERLUSCONI

Io non sono un berlusconiano, non lo sono mai stato. Ma urlerò finchè ne avrò voce che NON E' QUESTO IL MODO DI FARE OPPOSIZIONE, ANZI! Così facendo l'effetto è contrario e a perdere credibilità è chi fa opposizione.

Quanto vi ci vuole a ficcarvelo in testa cervelletti da quattro soldi che non siete altro?

Mi sembra di assistere alla becera storia Clinton-Lewinski. Un presidente costretto ad ammettere di essersi fatto fare una pompa e giudicato in base a quello...solo che da noi non arriverà poi l'uomo di colore a rimettere tutto a posto, ricordatelo cari colleghi della stampa che pensate di fare i moralizzatori della questione inneggiate alla libertà di stampa, vi candidate alle europee e poi lasciate Strasburgo perchè è troppo stancante...

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Postato da ::: illogiko :::
14:50
venerdì, 29 maggio 2009

Cosa succede se l'assessore regionale alla viabilità Lidio Rocchi, esponente di una giunta di centrosinistra, socialista di vecchia data, storico esponente di governo regionale ormai da anni (anche con D'Ambrosio), ex assessore al turismo...etc etc...ecco, cosa succede se questo assessore va a Fermo per inaugurare una strada provinciale costruita con le sole forze economiche del comune, unica nuova arteria da 10 anni a questa parte ad avere un senso per il territorio, e dice:

"Speriamo di fare tante inaugurazioni come questa e speriamo che Saturnino Di Ruscio (Pdl) sia eletto presidente della nuova provincia!"

                                                                                                 ?

Succede che anche dentro il Pd si sono resi conto che, adilà degli steccati ideologici, serve uno che non faccia il polticante ma che lavori per il territorio...

Comunque Spacca ringrazia...e Cesetti si va a fare un'altra lampada...meno rosso appare, meglio è...

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Postato da ::: illogiko :::
18:20
domenica, 24 maggio 2009

L'intervista a Gino, fidanzatino di Noemi, è davvero il punto più basso toccato dai colleghi de La Repubblica. Pronti a tutto, ormai, per seguire la linea editoriale che vede nella distruzione di Berlusconi il suo unico obiettivo.

Gino (che mi fa tanto tornare alla mente un barettino di Macerata che chiamavamo Gino Pilotino) è un altro Corona boy in cerca di visibilità. Chissà quanto si sarà gasato dopo essersi visto sul principale quotidiano nazionale.

L'anticamera del reality show. Ma a Repubblica non si accorgono di quanto stanno scendendo in basso? O forse sono anche loro in odore di nomine? Perchè di questo passo mi sa tanto che a dirigerli arriverà Signorini...

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